Obiettivo: settore istruzione e formazione
professionale volti all'apprendimento di un mestiere (falegname,
meccanico, elettricista, agricoltore, tipografo)
Data: 1970
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La "Ciudad de los Muchachos" è nata nell'agosto del 1962
per iniziativa dei Padri Comboniani. E' stata riconosciuta dal
governo ecuadoriano che ha stipulato una convenzione con il
Vicariato Apostolico di Esmeraldas. Nel 1970 è stata richiesta
la collaborazione del Celim tramite l'invio di volontari del
settore tecnico-professionale e dell'ambito
dell'alfabetizzazione.
La Ciudad accoglie trecento ragazzi dei quali duecento esterni e
cento interni la cui età varia dagli 8 ai 18 anni. La maggior
parte di loro sono emarginati dalla società e svolgono
attività di lustrascarpe, venditori di giornali o di lotterie,
caricatori al porto, alcuni mendicano per strada e il loro livello
culturale è molto basso. I più vivono vagabondando e sono
trovati a dormire per le strade o nelle macchine abbandonate.
Nessuno di loro viene reclamato dalla propria famiglia. La Ciudad
con corsi speciali dà loro la possibilità di completare
il ciclo delle scuole elementari. Dopo il pranzo concesso
gratuitamente molti vengono avviati alle officine o nel settore
agricolo per essere iniziati al lavoro manuale. Dopo il periodo di
formazione alcuni ragazzi ottengono un titolo professionale, altri
continuano gli studi e altri ancora si inseriscono, seppur a
fatica, nel mondo del lavoro. Nella Ciudad sono stati creati campi
dimostrativi per la coltivazione di riso, granoturco, ortaggi o
campi creativi per l'ideazione di fumetti. Allo stesso modo sono
stati realizzati piccoli allevamenti sperimentali quali quello
bovino, suino o di gallinacei per l'utilizzazione della carne e
delle uova. Per quest'ultimo settore si è arrivati alla
creazione di una vera e propria fattoria.
Padri comboniani